PRENDITI CURA DEL TUO APPARECCHIO ORTODONTICO

Oggi grazie all’ortodonzia è possibile correggere problemi dentali molto comuni come le malocclusioni, i disallineamenti e gli affollamenti dentali, ripristinando una corretta funzione masticatoria e una bella estetica del sorriso. Molti di questi problemi possono essere risolti grazie agli apparecchi ortodontici che hanno un ruolo decisamente importante nella salute dei denti e del loro apparato di sostegno.

Ma come possiamo prenderci cura anche degli apparecchi?

Per far sì che gli apparecchi ortodontici ci aiutino a raggiungere i risultati desiderati è fondamentale porre particolare attenzione alla loro manutenzione e igiene.

Esistono due tipologie di apparecchi, quelli fissi e quelli mobili, e la loro manutenzione è differente. In questo articolo andremo ad analizzarli entrambi:

  • Apparecchi fissi: sono i più comuni e sono composti da elementi metallici o in ceramica, detti bracket, tenuti insieme da un filo d’acciaio. Gli apparecchi fissi possono diventare ricettacolo di residui di cibo che si depositano e favoriscono la formazione della placca batterica, una pellicola invisibile che riveste il dente e provoca altri disturbi quali il tartaro, la carie e le infezioni gengivali. La placca, oltre che sulla base dei denti, si deposita facilmente anche all’interno e intorno all’apparecchio e in questo modo la bocca è due volte più soggetta ai suoi attacchi. Inoltre, è chiaro che un apparecchio dentale pulito è meno soggetto a danneggiarsi ed è anche più confortevole da portare. Per una corretta pulizia è quindi necessario lavare accuratamente i denti dopo ogni pasto per almeno 7 minuti, utilizzando uno spazzolino ortodontico in grado di raggiungere tutte le aree della bocca, spazzolando i denti sempre partendo dal basso verso l’alto quando si pulisce l’arcata inferiore e dall’alto verso il basso quando si pulisce l’arcata superiore. Dopo aver spazzolato i denti è importante utilizzare uno scovolino verticale in modo da completare la pulizia in maniera accurata. Posizionate lo scovolino in posizione verticale dietro l’arco ortodontico e muovetelo con movimenti delicati dall’alto al basso per rimuovere la placca. Sciacquate lo scovolino per eliminare l’accumulo di placca che potrebbe crearsi tra le setole e ripetete l’operazione per tutta l’arcata superiore e quella inferiore. Molto importante è anche l’utilizzo di un filo interdentale superfloss, previa istruzione sul suo utilizzo da parte del medico o dell’igienista. Infine per evitare danni o rotture agli apparecchi ortodontici fissi è consigliabile evitare il consumo di cibi duri e/o di masticare chewing gum e caramelle gommose.

  • Apparecchi mobili: si tratta di dispositivi ortodontici di vari materiali: resina, silicone, metallo; rientrano in questa categoria anche i bite e gli apparecchi invisibili. Per una corretta pulizia quotidiana è consigliabile lavare il proprio apparecchio con uno spazzolino dalle setole morbide utilizzando prodotti non abrasivi, come il sapone neutro o il classico detersivo dei piatti; risciacquare successivamente sotto il getto d’acqua fredda per eliminare eventuali residui di cibo. Una volta a settimana i dispositivi mobili devono essere igienizzati con le apposite pastiglie da sciogliere in mezzo bicchiere d’acqua. Consigliamo di tenere gli apparecchi in questa soluzione per 2/3 ore. 

Un apparecchio ortodontico, sia mobile che fisso, richiede una corretta e costante manutenzione affinché possa durare nel tempo, mantenendo intatte tutte le sue funzioni.

Fondamentale è la collaborazione di igienisti esperti, in grado di istruire e motivare i pazienti  nella corretta pulizia dei denti e nella manutenzione degli apparecchi dentali.

Se vuoi avere maggiori informazioni sugli apparecchi ortodontici e su come prendertene cura puoi contattarci compilando il form.

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