LE CARIE NEI DENTI DA LATTE: PICCOLI ACCORGIMENTI PER IL TUO BAMBINO

Prendersi cura del proprio sorriso e della propria salute dentale è un’attività giornaliera a cui tutti dobbiamo porre la giusta attenzione, soprattutto quando si tratta dei più piccoli.

Non esiste infatti un’età in cui i nostri denti siano protetti, anzi sono proprio i denti decidui, comunemente detti “da latte”, ad essere più a rischio di infezioni come la carie.

La principale responsabile di una carie è sempre la placca, che permette la proliferazione di batteri che danneggiano lo smalto dentale, ossia lo strato esterno del dente che nei bambini è molto meno spesso di quello presente negli adulti. Ci sono però buone abitudini da insegnare al tuo bambino per far sì che il suo sorriso sia luminoso e sano ogni giorno di più.

Abbiamo intervistato la Dott.ssa Elena Almonte, Pedodonzista della grande famiglia di Élite Odontoiatrica, per aiutarti a prenderti cura al meglio della bocca del tuo piccolo.

Come si formano le carie nei denti da latte?

Ogni volta che il bambino mangia o beve qualcosa di diverso dall’acqua, viene alterata l’acidità all’interno della bocca: tutti abbiamo dei batteri cariogeni che si nutrono di zuccheri (carboidrati fermentabili) e producono acidi (alterando il pH della bocca, come illustra la Curva di Stephan sotto), i quali permettono la distruzione della parte minerale del dente. Ad ogni pasto o spuntino il pH scende sotto un livello di sicurezza e può provocare la distruzione del tessuto del dente. Per questo è fondamentale lavare i denti il prima possibile, dopo ogni assunzione di cibo o bevanda diversa dall’acqua e cercare di fare meno spuntini possibili, diminuendo il rischio di restare nella zona rossa di “pericolo di demineralizzazione”. In particolare, i denti da latte sono più permeabili e meno resistenti a questi processi di distruzione, poiché lo smalto è più sottile e la dentina è meno mineralizzata.

Come ci si può accorgere che i denti da latte sono stati attaccati dalla carie?

Anche a occhio inesperto è possibile identificare piccoli “buchetti” visibili sia sulla superficie masticatoria, sia tra un dentino e l’altro. Osservando meglio la bocca del bambino si possono vedere delle aree più scure di dente, segno che la carie sta procedendo all’interno. La presenza di macchie di un bianco più chiaro può indicare invece che in quelle zone ci sia un’iniziale distruzione dei tessuti del dente, che potrà causare la carie. È importante ascoltare le sensazioni del bimbo: oltre al dolore spontaneo (che è segno di carie molto avanzata), possiamo considerare come campanello di allarme la sensibilità e il fastidio all’assunzione di cibi molto freddi/molto caldi o molto zuccherini, oppure anche un malessere o un dolore che si verifica solo masticando. Ovviamente, non è il caso di allarmarsi al più piccolo fastidio ma in caso di dubbio è sempre utile consultare un esperto. Abituare il bambino a controlli periodici consente di intervenire in tempo ed evitare procedure più lunghe e fastidiose, oltre a far prendere maggiore confidenza con la poltrona del dentista.

Quali sono invece i cibi da evitare?

Gli zuccheri, ma anche in generale i carboidrati, che vengono comunque digeriti dal nostro organismo in zuccheri. In generale è bene seguire una dieta bilanciata (la dieta mediterranea è un ottimo esempio), senza esagerare in quantità e “sgarri”. La piramide alimentare ci aiuta a individuare un’alimentazione sana ed equilibrata: in cima sono indicati i cibi da evitare o mangiare con meno frequenza e in minima quantità, non solo per la salute dei denti, ma anzitutto per la salute generale del bambino. È importante prestare attenzione anche alle bevande: l’assunzione di bibite gassate dolcificate, succhi di frutta, tè zuccherati e in generale qualunque tipo di bevanda diversa dall’acqua è pericolosa per la salute dentale dei più piccoli. Ciò detto, non significa che i dolci non si possano mangiare mai ma è buona norma consumarli in minima quantità e preferibilmente alla fine di un pasto principale, ricordandosi poi di effettuare una corretta igiene orale, soprattutto la sera prima di andare a dormire.

Per avere maggiori informazioni o risposte a dubbi o domande puoi contattarci compilando il form. Riceverai tutto l’aiuto di cui hai bisogno.

A cura della Dott.ssa Elena Almonte, Pedodonzista.

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